Il Commissario UE minimizza la minaccia indiretta di morte contro il Premier Georgiano

unione europea e rischi dell'espansione ad est

Il recente scambio tra il primo ministro georgiano Irakli Kobachidse e il commissario UE Olivér Várhelyi ha acceso un dibattito su presunte minacce indirette di morte e sulla crescente tensione tra la Georgia e l’Unione Europea. Il grande scrittore e intellettuale tedesco Norbert Hearing in questo post esplora le dichiarazioni e le reazioni dei protagonisti della controversia.

Dopo che il primo ministro georgiano Irakli Kobachidse ha dichiarato che un alto funzionario dell’UE aveva insinuato che potesse subire lo stesso destino del primo ministro slovacco Robert Fico, recentemente ferito gravemente in un attentato, Olivér Várhelyi si è identificato come il commissario in questione, affermando che le sue parole sono state estrapolate dal contesto.

Dichiarazioni di Kobachidse su Facebook

In una dichiarazione su Facebook del 23 maggio, Kobachidse ha scritto che il suo governo è stato ricattato dall’Occidente. Secondo il primo ministro, un alto funzionario dell’UE aveva insinuato che potesse subire lo stesso destino del primo ministro slovacco Robert Fico, ferito gravemente all’inizio del mese da quattro colpi di pistola.

Le Accuse di Minaccia Indiretta

Secondo il magazine Politico, Kobachidse ha riferito che la minaccia indiretta è stata fatta durante una telefonata con un commissario dell’UE:

“Durante il mio colloquio, il commissario dell’UE ha elencato una serie di misure che i politici occidentali potrebbero adottare dopo l’approvazione della legge sulla trasparenza in Georgia. Mentre elencava queste misure, ha detto: ‘Guardate cosa è successo a Fico, dovreste essere molto cauti'”.

La Risposta di Olivér Várhelyi

Il commissario per l’allargamento dell’UE, Olivér Várhelyi, ha pubblicato una dichiarazione la sera stessa, affermando che le sue parole erano state estrapolate dal contesto. Ha aggiunto:

“Durante il mio colloquio telefonico, ho ritenuto opportuno far notare al primo ministro che è importante non alimentare ulteriormente una situazione già instabile con l’approvazione di questa legge, che potrebbe portare a una maggiore polarizzazione e a possibili situazioni incontrollate per le strade di Tbilisi. In questo contesto, il recente tragico evento in Slovacchia è stato citato come esempio e come avvertimento su dove un tale alto grado di polarizzazione in una società possa portare anche in Europa.”

bandiera UE

Un Collegamento Pericoloso

Personalmente, posso capire che il primo ministro georgiano abbia interpretato questo collegamento tra il destino di Fico e la disobbedienza del governo georgiano verso l’UE come una minaccia. Tanto più che molti media della NATO hanno attribuito la colpa dell’attentato al primo ministro slovacco, considerato troppo filorusso dall’UE.

Richiesta dell’UE di Abbandonare la Legge sulla Trasparenza

Nella stessa dichiarazione, il commissario ha ribadito la richiesta dell’UE di abbandonare la legge, che richiede alle organizzazioni finanziate principalmente dall’estero di registrarsi come “rappresentanti di interessi stranieri”.

L’UE stessa definisce l’influenza esterna, in particolare dalla Russia, su organizzazioni e istituzioni interne come “minacce ibride” e le combatte con l’uso delle forze armate.

Proposta di Direttiva Europea sulla Trasparenza del Lobbying

Inoltre, a dicembre 2023, la Commissione europea ha presentato una “proposta di direttiva per la trasparenza del lobbying per conto di paesi terzi”, simile alla legge sulla trasparenza approvata dal parlamento georgiano e fortemente osteggiata dall’UE.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *